Vortici di meringa e cioccolato

vorticia

Tra i tanti chiodi fissi con i quali amo adornare la testolina, spicca in maniera prepotente quello del tempo.

E quando penso al tempo, in realtà penso quasi sempre all’efficienza: come riuscire a fare il doppio (ma anche il triplo!) delle cose in metà corso.

Così dopo maratone intense ed estenuanti che lo lasciano spompato e senza fiato, è normale che il poveretto (il cervello) faccia clic.

Si chiude, si spegne, non va come dovrebbe, implora il reset, tanto che per rimetterlo in moto, non mi resta che fare proprio l’esatto contrario: coltivare l’inefficienza, scialacquare questa risorsa così preziosa come ne avessi a disposizione finalmente, per una volta, una riserva illimitata.

Leggo questa ricetta e mi rendo conto al volo che pretende pochi accorgimenti, ma così tanta, ma tanta lentezza, che è proprio quello di cui ho bisogno ora.

E’ tardi lo so, servirà un sacco di tempo.

E mentre aspetto, potrei

rispondere a tre email, potrei cominciare a fare il bucato, potrei riordinare la cucina, potrei telefonare ad un’ amica.

Ma stasera se il tempo non esiste, non ho bisogno di preoccuparmi di sprecarlo.

Posso semplicemente restare seduta, guardare il forno compiere il miracolo e sbirciare i miei pensieri tutti aggrovigliati girare in mulinelli sempre più vorticosi.

Vortici, appunto.

Ma sono sicura che il tempo di terminare la cottura e di testarne un paio (quelli del forno, non quelli che mi frullano in testa!) (e poi un paio perché, uno sarebbe troppo poco!) questo bandolo sarà bello che

sbr

ogl

iato.

 

 

INGREDIENTI

 

3 albumi a temperatura ambiente (di un paio di giorni)

150 gr zucchero semolato extrafine

140 gr cioccolato fondente al 70%

 

Accendere il forno a 90°.

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

Mescolare a media velocità gli albumi in una ciotola per un minuto.

Aumentare la velocità fino a quando assumeranno un colore bianco e formeranno dei picchi.

Sempre sbattendo versare piano lo zucchero, un cucchiaio alla volta, aspettando trenta secondi prima della prossima aggiunta.

Mescolare fino a che lo zucchero non si sarà completamente disciolto (gli albumi devono essere aumentati di almeno otto volte il loro volume ed essere lucidi e brillanti).

Incorporare delicatamente il cioccolato fuso a mano senza mescolare. Saranno sufficienti un paio di giri di cucchiaio.

Con un cucchiaio versare della nuvole (avete capito bene, proprio nuvole!) di medie dimensioni sopra una placca ricoperta di carta forno ed infornare per due ore e mezzo circa (le meringhe dovranno seccarsi, senza dorarsi).

p.s. questa ricetta è tratta pari pari dal libro “Meringhe” di Alisa Morov.

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