Pizza di pasta matta con pomodorini, bufala e sesamo nero

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Se mi state immaginando con le maniche arrotolate, il grembiule stropicciato, impolverata di farina dalla testa ai piedi e con le braccia indolenzite bhè, solo una ne avete azzeccata:porto un grembiule non proprio fresco di stiratura, questo si.

Ma per il resto, poca fatica per questa pizza profumata e fumante.

Perché si tratta solo di una piccola magia sprigionata dall’incontro di farina e bollicine frizzanti (senza alcool, non fraintendete!) conosciuta anche con il nome di pasta matta.

Poche attenzioni, qualche attimo di riposo perché si ripigli e subito nel forno bollente dopo averci appoggiato sopra quello che più vi va.

Solo un accorgimento: se si chiama pasta matta un motivo ci sarà, perciò voi non strizzatela e allungatela come fosse gomma, lavoratela delicatamente e con amore, che sia lei a decidere come e quanto stendersi e vedrete che non vi deluderà.

 

INGREDIENTI

Per una teglia da 30x35cm raddoppiate le dimensioni

250 gr farina 0

150 acqua frizzante a temperatura ambiente

1 pizzico sale

5 cucchiai olio evo

2 manciate pomodorini maturi

1 mozzarella bufala a pezzetti (meglio se lasciata scolare mezz’ora prima)

Qualche foglia basilico, maggiorana, timo

Qualche granello sale grosso

Un paio di pizzichi di sesamo nero

Un filo olio evo

 

Disporre a fontana la farina, aggiungere nel centro, l’olio e l’acqua frizza e il sale.

Impastare insieme tutti gli ingredienti e formare una palla liscia che faremo riposare nel forno spento coperto con pellicola trasparente per 40 minuti circa (io la lascio anche un’oretta e se è di più, perché ho altro da fare, la metto nel frigo).

Riprendere l’impasto, stenderlo delicatamente su una teglia coperta di carta forno (non occorre che sia perfetta!), qualche pennellata di olio evo, i pomodorini sparsi qua e là (spingeteli proprio nella pasta con delicatezza), qualche granello di sale grosso ed infornare a 180° per 30 minuti circa.

A metà cottura, aggiungete la bufala a pezzetti, gli aromi, un altro filo d’olio ed aspettate finché non assume un bel colore dorato, gli ingredienti sono sciolti ed avete l’acquolina in bocca.

p.s. fate attenzione, scotta…

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