La torta all’uva di Irene

Per caso ho scoperto una principessa che scrive libri e abita in un luogo di fiaba.

La principessa si chiama Irene ed il luogo incantevole Valdirose 

Comprenderete che con un nome così non vi sto certo per raccontare una bugia.

Sbirciare in Valdirose e le sue stanze è come entrare per davvero in una favola.

E qui ci troviamo non solo una principessa sempre dolce e sorridente, ma anche un re, una regina, un eroe valoroso ed una piccola erede sbarazzina.

Tutto è bellissimo ed è Irene a renderlo magico con dettagli amorevoli e minuzie infinite.

Finisco per perdermi spesso tra gli angoli di Valdirose e i suoi segreti.

E lo faccio sempre con piacere.

E lo stesso mi succede quando sfoglio “quello che piace a Irene” , perché in ogni pagina scopro una giovane donna capace di trasformare il quotidiano in straordinario, la normalità in un’ atmosfera sempre speciale.

E’ stata la sua delicatezza a farmi notare che anche l’autunno può essere bello.

Allora non ho resistito.

Le ho scritto e le ho chiesto in prestito la ricetta della sua torta all’uva.

E lei, da perfetta principessa, non ha potuto che dirmi si.

 

INGREDIENTI

Per una tortiera da 24 cm

1 kg uva nera ( io ho usato uva fragola)

300 gr farina 00

1 bustina lievito vanigliato

120 gr zucchero

140 ml olio (e qui ho usato dell’olio di semi)

140 ml acqua

1 cucchiaino semi anice

 

Lavare ed asciugare i chicchi d’uva. Setacciare e mescolare la farina con il lievito e lo zucchero.

Aggiungere l’olio e piano piano l’acqua in modo che non si formino grumi ( il composto deve essere morbido).

Aggiungere l’uva e l’anice e versare in una tortiera imburrata e infarinata.

In forno caldo a 180° per 40 minuti circa.

p.s. un ringraziamento anche alla mia amica Silvia che mi ha regalato questo libro delizioso e per i grappoli di uva fragola del suo portico che hanno reso questa torta più buona di sempre.

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Comments

  1. claudia says

    ciao!!!
    ho fatto questa torta ieri sera prendendo spunto dal libro di Irene…
    alla fine il risultato è positivo..ma ho riscontrato un po di “difficolta” nella cottura..sembrava che non fosse mai pronta…l’uva ribolliva nell impasto e l’impasto stesso sembrava sempre mollo e crudo..alla fine l’ho lasciata di piu di quello indicato nella ricetta..tipo mezz’ora in piu..e poi ho deciso di spegnerla e aspettare che si freddasse…dopo un po di fatica a staccarla dall’impasto il risultato direi che è molto buono anche se rimane tipo molto umida in zona acino :)
    è normale o ho fatto io qualcosa di sbagliato?!! in effetti dalle tue immagini mi sembra che anche la tua sia cosi..non troppo asciutta..
    comunque una ricetta buona e leggera quindi piu che promossa!!
    GRazie mille!!!!
    buona serata!!!

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