Ciambella allo yougurt

Oggi non posto nulla di speciale.

La ricetta è di una semplicità disarmante.

E sicuramente la conoscete già.

Perché non credo esista casa italiana che non conosca la ricetta della torta allo yogurt.

Magari con qualche piccola variante certo, ma con l’obbligo di usare come dosatore per quasi tutti gli ingredienti il vasetto dello yogurt stesso.

Da piccola ricordo andava per la maggiore, si era trasformata nel “dolce-passaparola” per eccellenza, un continuo e fitto scambio di foglietti con le dosi scarabocchiate in fretta e furia da far concorrenza ad un  contrabbandiere di tutto rispetto.

Come mi sia venuto in mente di farla e soprattutto di postarla, rimane un mistero.

Forse perché a forza di aprire il frigo in ufficio, pare non ci si nutra d’altro….piramidi traballanti di vasetti di ogni sorta, ed io con la mia bottiglina di acqua in mano che tento di trovarle un posticino tra un frutti di bosco senza zucchero ed un cremoso alla nocciola con scagliette di cioccolato fondente.

Quotidiano tentativo di costruzione pericolante ad incastro.

Ps. Ah, diligentemente ho segnato le dosi, ma se volete usare il vasetto vuoto dello yogurt liberissime di farlo! 

 

INGREDIENTI

Per la Torta (Io ho usato uno stampo ad anello da 18 cm, ma la misura ideale sarebbe da 22)

150 ml yogurt bianco naturale

150 ml olio vegetale

3 uova a temperatura ambiente

250 gr zucchero

1 baccello vaniglia

Scorza grattugiata di un limone bio

175 gr farina 00

75 gr fecola (o amido di mais)

Zucchero a velo

 

Preriscaldare il forno a 170° gradi. Ungere di olio lo stampo ad anello.

Separare le uova e montare a neve con un pizzico di sale gli albumi. Mescolare in una ciotola i tuorli con lo yogurt, lo zucchero per un composto gonfio e leggero.

Aggiungere lentamente l’olio e poi la vaniglia e la scorza del limone. Poi la farina e la fecola setacciate ed infine gli albumi montati a neve con una spatola sempre lentamente, dall’alto verso il basso.

In forno per 40 minuti circa. Far raffreddare su una griglia prima di sformarla.

Servire spolverata con zucchero a velo.

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