Tortine light alle mandorle

Un dolcino del paradiso, soffice e leggero che accompagna perfettamente questa lettura che non è mia, ma di Silvia Paoli, ma che in giornate come questa condivido ed approvo parola per parola..

 

Le parole sono importanti. Anche nelle relazioni. Specialmente in quelle che non vanno.

L’altra sera parlavo con un’amica dell’ ennesima (sua) scivolata del cuore e, facendo zapping da un ex all’altro, ho notato – per la prima volta – la messe di appellativi (molto eloquenti) che abbiamo, in tempi non sospetti e non (aggiungo io!) affibbiato ai fidanzati nostri e delle amiche.

Lo svalvolato, il piano b, il frequentante, il principino , lo psicopatico (aggiungo ancora io!), il diurno, il notturno, Roma, Torino e così via.

Da un’attenta analisi etimologica, si doveva capire al volo che le relazioni con tali figuri non avrebbero mai potuto funzionare (a parte quella con il radiologo, che però non era un tecnico di laboratorio ma uno che, quando guardava le donne, faceva loro delle radiografie).

Un istinto atavico ( e infallibile) ci ha guidato alla definizione perfetta del nostro partner, ma, una volta stabilitane la personalità deviata, non è che ce la siamo data a gambe, macchè, siamo rimaste lì.

Perché? Mistero.

O forse la prova provata è che l’amore non è una scienza esatta.

Si pensa e si spera che ci sia sempre di più di un’interpretazione semiotica.

Sempre inutilmente fiduciose noi donne (aggiungo io…)

 

INGREDIENTI

Per 16 muffins medi

6 uova

150 gr zucchero

150 gr frumina

150 gr farina 00

80 ml olio di mais

1 bustina lievito per dolci

1 pizzico sale

3 gr cremor tartaro (il cremor tartaro è un agente lievitante. Lo trovate anche in farmacia)

1 dl acqua

Scorza limone bio

1 manciata di mandorle a lamelle

Zucchero a velo

 

Accendere il forno a 170°.

Separare i tuorli dagli albumi che monterete a neve ferma con un pizzico di cremor tartaro (che metterete poi in frigo a riposare).

Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice e chiara. Aggiungere la scorza del limone.

Versare lentamente la farina, il lievito, il cremor tartaro e la frumina setacciati.

Aggiungere l’olio e l’acqua all’impasto.

Infine unire gli albumi sempre lentamente dal basso verso l’alto per non sgonfiare il composto.

Riempire i pirottini disposti negli stampi non oltre la metà (si gonfieranno molto!) e decorare con qualche lamella di mandorla.

Riporre in forno per 15 minuti circa.

Sfornare a cottura ultimata, far raffreddare e decorare con lo zucchero a velo.

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Comments

  1. pastafrolla says

    …in mattinate così avrei proprio bisogno di un vassoietto di queste delizie per cercar di uscire dal coma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ::))

  2. Chiara Gianni says

    mmmmm hanno un aspetto delizioso .. si percepisce quanto son soffici solo a vederli ! Bravaaa il tuo sito è una meraviglia .. viene sempre voglia di assaggiare le tue prelibatezze !!!!

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